La morte di Carmelo Cogliandro: fu il Presidente del 2000

 


Non ho mai conosciuto personalmente il Presidente Cogliandro (scambiai solo brevemente alcune battute in un paio di circostanze e poi, come dirò, ci incrociammo più volte di ritorno da Cefalù nei vari autogrill
ma naturalmente lo ricordo in quanto fu lui ad esser al timone del Brindisi (l’allora Brindisi Calcio 1920) in quella Stagione – era la 1999/2000- in cui ci fu un primo “ritorno alla vita”, calcisticamente parlando. 

I più giovani non lo ricorderanno ma si iniziò con due squadre cittadine: la Nuova Brindisi Sport in Promozione ed il Brindisi Calcio in Eccellenza. Ad un certo punto, verso ottobre-novembre, vi fu una sorta di “permuta”. 

Il  termine (permuta)  non è mio ma di Roberto Romeo cui cedo volentieri la parola:  

ad un certo punto Carmelo Cogliandro, patron della Nuova Brindisi Sport che giocava in Promozione, con maggiori disponibilità economiche rispetto a Laurino Rubino e con una rosa di calciatori sprecata per la categoria, spinto dal sindaco  Antonino  azzardò una sorta di permuta in corso di campionato, delle due squadre in modo da anticipare i  tempi della scalata al calcio che conta, mantenendo integro il titolo sportivo che fu della Brindisi Sport e che era divenuto di proprietà del Brindisi  Calcio, trasferendo nella principale squadra cittadina tutto il suo staff e, ovviamente, la rosa di calciatori, mantenendo  solo pochi calciatori originari come, ad esempio, il giovane Taurino.


L’allenatore era Gioacchino Marangio in quanto Carbonella, avendo in quella stessa stagione già allenato la Nuova Brindisi, non poteva sedere in panchina e gli fu ritagliato un ruolo dirigenziale. Il nuovo sodalizio partì lontanissimo dalla vetta e dopo un inseguimento entusiasmante di cinque mesi, che riportò nuovamente il grande pubblico al Benedetto Brin, arpionò la seconda piazza e, dopo aver disputato gli spareggi nazionali facendo fuori Chieuti e Cephaledium, tornò in serie D con questa formazione tipo: Vantaggiato, Taurisano, Cavaliere, Taurino, Cucurachi, Cursi, Marinosci, Morisco, Russo, Sardelli, Presta; vi erano anche Tenzone, De Lorenzo e Semeraro.”. 

Ecco, quella stagione meritava d’esser ricordata come una menzione merita una iniziativa editoriale, del sempiterno Antonio Celeste. Il riferimento è al settimanale “Agenda Sport” che per un paio di stagioni raccontò le gesta delle maggiori formazioni di calcio e basket. 

Conservo gelosamente tutte le copie! Ora non mi funziona lo scanner sennò vi mostrerei gli articoli dell’epoca incluse le foto di un Carmelo Cogliandro più giovane di 25 anni. 

Ad ogni modo: era doveroso questo ricordo. Ho già scritto tanto e quindi rinvio ad altra occasione il racconto dettagliato delle circostanze in cui ebbi modo di scambiare due parole con lui (con un amico eravamo andati allo stadio per comprare i biglietti della finale col Cephaledium già narrata prima) e quel ritorno, festoso, dalla Sicilia in cui noi pochissimi affezionati avevamo seguito la squadra sciroppandoci ore ed ore di strada in una Domenica caldissima del 2000! Nelle stazioni di servizio capitò più volte la coincidenza delle soste e quindi il gustare un caffè vicini con la gioia di esser tornati in D dopo un decennio. 

Credo di non averlo mai più visto o incontrato da allora. Oggi, 6 agosto del 2026, apprendo della sua morte. Addio Presidente Cogliandro. 

Cosimo De Matteis 

Postilla: la foto è un frame tratto da una intervista dello scorso febbraio rilasciata, manco a dirlo, ad Antonio Celeste nel Palasport di Pesaro. Nelle Marche viveva e lavorava Carmelo Cogliandro da molti anni. Il funerale sarà celebrato nella chiesa   San Paolo apostolo al Vallato sabato 8 agosto alle ore 9. 


" no a questa società politica" (ovvero quando a Brindisi si contestava la presunta ingerenza)

 Non è infrequente che si usi l’espressione “no a questa dirigenza politica” oppure l’analogo “no ad una società politica” con la quale le tifoserie organizzate di ogni città tendono a contestare vere o presunte infiltrazioni politico/amministrative nel mondo del pallone e, nello specifico, della “loro” squadra. 

Questa cosa è accaduta pure a Brindisi, in diversi momenti: ricordiamo tutti i manifesti (con le frasi prima riportate) o gli striscioni esposti in curva o durante vere e proprie manifestazioni di piazza. 

Qui, solo di passaggio, ricordiamo una altra pagina brutta: a proposito di “scritte” e di “politici” come non menzionare quell’infamante “chi ama il calcio odia ferrarese” scritto con lo spray nero proprio all’ingresso principale dello Stadio Comunale. (Per i più giovani: all’epoca Ferrarese era impegnato direttamente in politica – fu Presidente della Provincia- e soprattutto portò la squadra locale di basket dalla B/2 alla Serie A). 

Non essendo ancora riusciti  – ma ce la faremo! - a trovare una immagine con quella frase precisa vi proponiamo il frame di un servizio video, “vecchio” di oltre tre lustri, e per i più giovani sarà una visione inedita. 



Nei commenti potete dire la vostra e soprattutto sono graditi i messaggi di chi quegli anni li ha vissuti direttamente o in curva o comunque da tifoso del Brindisi oppure ancora come operatore dell’informazione. Grazie fin da ora! 

Postilla: se invece volete guardarvi tuttom il servizio, eccolo qui. Venne realizzato da Nico Lorusso. Era il novembre del 2011 ed è ancora online su YouTube: 




"Mino Chirico al Brindisi"

 



Non stiamo entrando nella “questione allenatore” – anche se abbiamo ben chiare le idee- ed anche in altri aspetti. Ci teniamo però ad esprimere un auspicio: si faccia di tutto per portare in biancazzurro il fantasista Mino Chirico, fresco capocannoniere del Campionato di Serie C.

E’ noto che Chirico (o Chiricò) abbia un ingaggio notevole. Epperò si consideri questo: con la Maglia con la V – peraltro mai indossata!- un brindisino verace come Mino Chirico darebbe il massimo in campo.

E’ un “matrimonio” che potrebbe e dovrebbe celebrarsi! Il Brindisi, sebbene neopromossa, è squadra ambiziosa. E siamo certi che già la Società è al lavoro per costruire la rosa 26/27. Lo ripetiamo: siamo consapevoli del notevole sforzo economico ma avere in campo un talento puro come Mino Chirico è qualcosa di indescrivibile.

Noi ci crediamo.

(una foto e la maglia con la V) PARMA-BRESCIA 1-1

In Italia due squadre hanno come divisa sociale la maglia con la V: il Brescia ed il Brindisi. Ed è giusto menzionare prima le "rondinelle" in quanto storicamente esse per prime hanno indossato quella maglia. A Brindisi essa fa la sua comparsa alla fine degli anni Sessanta durante la presidenza dell'indimenticabile Commendatore Franco Fanuzzi. Il Brescia da prima, molto prima.

Questa specificazione – inutile per i veri appassionati che già sanno tutto al riguardo- nasce per un piccolo chiarimento: è infatti comparsa Domenica 16 novembre 2025 una fotografia su “La nostra serie A negli anni 70”, una Pagina facebook molto seguita (conta oltre sessantamila follower). 

Nella rubrica “L'angolo della serie B” è stata infatti pubblicata una foto, questa: 



Si era inizialmente parlato di un Parma-Brindisi – data la uguaglianza sostanziale delle maglie di Brescia e Brindisi – ed anzi la didascalia iniziale (poi corretta) menzionava i due capitani: Michele Benedetto (torinese, classe 41) del Parma e Mario Cantarelli lo storico capitano di quel Brindisi. Peraltro Mario Cantarelli è nativo proprio di Parma. 

Senonché è intervenuto proprio lo stesso Cantarelli a dire “non sono io”. Ed aveva ragione! Non solo non era lui ma la squadra non era il Brindisi ma il Brescia! 

A “complicare”, diciamo così, le cose si è unito il fatto che il calciatore in foto, ovvero Roberto Franzon (il livornese di Rosignano Marittima , Classe 43), ha giocato sia col Brindisi che col Brescia. E precisamente nella Stagione 72-73 a Brindisi e poi a Brescia nel 73-74 e 74-75. 

Sicché Cantarelli non si è riconosciuto  in foto ed ha individuato in quello scatto il suo (ex) compagno di squadra Franzon che nel frattempo si era appunto trasferito al Brescia. 

Riepilogando: la fotografia si riferisce a PARMA-BRESCIA, partita disputata 7 aprile 1974 – quell’anno Domenica delle Palme- allo Stadio “Tardini”. 

Era la 28^ Giornata – 9^ di ritorno- del Campionato di Serie B 73-74: la partita finì 1-1 con primo gol del Brescia al 60° di Salvatore Iacolino e pareggio dei biancoscudati al 78° con Giuseppe Regali (che era entrato in campo subito dopo il vantaggio bresciano al posto di Renzo Ragonesi). 

L’arbitro in foto è Araldo Chiapponi di  Livorno . Infine gli allenatori: il Parma era guidato in panca da Giorgio Sereni mentre tecnico del Brescia era Umberto Pinardi. 

Quell'anno il Parma giunse al quinto posto; il Brescia invece si salvò dalla retrocessione in Serie C per un punto giungendo infatti quart'ultima a pari punti - 24- colla Reggiana: con 23 punti il Perugia che retrocesse assieme a Catania e Bari - rispettivamente 22 e 15 punti. Il Brindisi, per la cronaca, giunse tredicesimo. 



LA TERZA CATEGORIA (QUASI) AL VIA: tra novità e speranza di ripescaggi in Seconda

Fin dal titolo, come vedete, si mette bene in chiaro che si tratta di ipotesi, congetture. Abbastanza verosimili e, in alcuni casi, certezze. Andiamo per ordine e si consideri che il criterio per definire le squadre partecipanti non tanto e non solo l’aver comunicato la avvenuta iscrizione quanto l’essere già in fase di preparazione in vista dell’inizio del Campionato.

E partiamo dal Comune capoluogo: come è noto è la Delegazione Provinciale di Brindisi che organizza e gestisce il torneo di Terza. Un campionato che però è interprovinciale essendoci spesso la presenza di società della Provincia di Taranto.

LE BRINDISINE “DI CITTA” (E IL TUTURANO)

Casale e Paradiso hanno già iniziato la preparazione. Della Nitor si sa che è già avviata la loro attività principale (ovvero il Settore Giovanile e Scolastico) ma può dirsi con certezza che disputeranno il Campionato di Terza: nel loro sito ufficiale, infatti, si legge: “Anche per la stagione sportiva 2025/26 l’ASD NITOR parteciperà al Campionato di 3a Categoria”. Ed infine ci sono altissime probabilità che ci sarà anche la Leone Soccer Tuturano ovvero la squadra dell’unica Frazione di Brindisi.

Quattro società, quindi, del comune di Brindisi.


TERRA DI BRINDISI: NOVITA (E SPERANZE) DA ORIA E LATIANO

Il comune più grande – ovvero Fasano- non dovrebbe avere sue rappresentanti: la ASD Fasano (che disputa le sue gare presso lo Stadio di Montalbano) ha vinto lo scorso torneo ed è quindi in Seconda.  E in Seconda spera di esser ammessa anche la Asd Oria Calcio: noi ce lo auguriamo e, naturalmente, cercheremo di tenervi informati: la domanda è stata regolarmente presentata. (LEGGI QUI)

Restando a Oria: dovrebbe esserci la novità assoluta ovvero la Asd Hyria Calcio che riprende l’antico nome della città.



Nella vicina Latiano dovrebbe esserci una ulteriore novità: accanto allo Sporting Latiano ecco la “Asd Virtus Latiano” !

Altra certezza assoluta è la presenza della Asd Real San Pietro Vernotico.


E con la Provincia di Brindisi dovremmo fermarci qui: otto squadre, quindi. Sette se, come speriamo, l’Oria sarà “ripescata” in Seconda.

LA PROVINCIA DI TARANTO

Andando in Terra di Taranto bisogna subito riferire che tanto la Atletico Palagiano quanto la AC Monteiasi aspirano anch’esse alla Seconda Categoria: entrambe le Società hanno presentato regolare domanda di ammissione.

E non possiamo che augurare che venga accolta: si tratta di due comuni di un certo rilievo e con trascorsi calcistici discreti. Attendiamo la composizione degli organici. Ci sarà, restando in terra jonica, lo United Grottaglie e molto probabilmente anche l’Atletico Martina

Ed inoltre giungono voci, da parte di persone informate, di possibili nuove squadre: due dalla Provincia di Taranto e, specificamente, nell’oramai grande hinterland del Capoluogo. Una di queste POTREBBE essere la Atletico Paolo Sesto oppure la Andrisani?


IL POSSIBILE ELENCO

Riepilogando e mettendo bene in chiaro che si tratta di notizie non ufficiali, ecco il “roster” che potrebbe essere ai nastri di Partenza:


Casale Brindisi

Paradiso Brindisi

Nitor Brindisi

Leone Soccer Tuturano BR

Real San Pietro Vernotico

Hyria Calcio

Sporting Latiano

Virtus Latiano

United Grottaglie

Atletico Martina

AC MONTEIASI

ATLETICO PALAGIANO

ORIA CALCIO